Mi manca il Sole.

Mai, durante i miei viaggi e spostamenti intorno al mondo, mi sarei aspettata di soffrire così ardentemente la mancanza del sole.


Avevo sentito ripetutamente i miei conterranei emigrati all’estero lamentarsi e pensavo: “Ma dai, il sole più o meno presente è dappertutto, come fa a mancarti il sole?”

Bè, mi sono scontrata con questa dura realtà quando mi sono trasferita in Polonia.
Mi sono trasferita per amore e lavoro lo scorso aprile, quando la primavera ormai era sbocciata. Niente male: era tiepido, il sole alto nel cielo, l’umidità pari a zero e le giornate sorprendentemente lunghe.

Il problema ha cominciato a presentarsi verso ottobre.
E, devo dire, che è stato molto difficile accorgersene, data la mia completa fede nel “sole è ovunque”.
Settimane senza nemmeno un raggio di luce, cielo plumbeo e oscurità che calava prima delle 16:00.

Io nervosa, intrattabile, triste. E non era quel periodo del mese...

Nella mia testa una luce si accese (l’unica, a quanto pare): mi manca il sole.

Sole, pizza e mandolino. 'O sole mio. Damn! Ora avevo capito.

Da eletta specie mediterranea soffrivo perché mi era stato tolto quello che mi aveva sempre alimentato e, ahimè, avevo dato per scontato.

Non seguo con religiosità l’oroscopo però ogni tanto mi interesso di astrologia (come il caro Albert ci ha spiegato, siamo energia, è quindi impossibile che la posizione di stelle e pianeti al momento della nostra nascita non abbia avuto  la minima influenza su di noi).
Sono un Leone, nata alla fine di luglio, nel cuore dell’estate e sono un segno fisso di fuoco.

Sarà una coincidenza?

Ho cominciato già da anni ad associare la mia personalità al sole e, ora più che mai, non potrei esserne più convinta.
Ho sempre amato e sognato destinazioni lontane e tropicali, dove il sole ti bacia la pelle e tutto quello di cui devi preoccuparti è sorseggiare da una noce di cocco e fare un tuffo nell’oceano per evitare un’insolazione.

Si tratta, ovviamente, anche di scienza perché il sole è elemento fondamentale per numerosi e importanti processi biologici.

Per noi animali, infatti, la luce solare, attiva la produzione di vitamina D a livello cutaneo.
Questa vitamina coadiuva l’assorbimento di calcio e fosforo per il benessere di ossa, denti e muscoli, ma promuove anche il rilascio di alcuni neurotrasmettitori: dopamina e serotonina! Yes!

I ricercatori hanno scoperto che i recettori della vitamina D si trovano in tutti i tessuti del corpo e anche su una serie di cellule situate nel cervello, nelle stesse regioni connesse alla depressione.
La carenza di vitamina D è, per l’appunto, uno dei principali imputati per lo sviluppo di malattie cardiovascolari e neurologiche.

Dunque, sperando che la bella stagione arrivi presto (o un bel viaggio verso una destinazione lontana e calda) vi esorto a passeggiare di più e a riflettere:

Siamo pur sempre animali e, per la maggior parte dei casi, i nostri problemi o malessere sono riconducibili all’alterazione del nostro status naturale originale.


Voi che ne pensate?



P.S. Sapevate, per esempio, che gli Svedesi, nell’antichità, avevano la pelle scura?


La pelle scura, contenente un livello significativo di melanina, si caratterizza per un ridotto assorbimento della radiazione ultravioletta. Gli scienziati sostengono che l’adattamento delle prime popolazioni scandinave ai climi rigidi e freddi, e il passaggio da un regime di caccia-raccolta a uno basato sull’agricoltura, ha provocato la graduale schiaritura della loro pelle.
Una dieta ricca di pesce e carne, infatti, garantisce l’assunzione di un’abbondante quantità di vitamina D, non fornita invece dagli ortaggi. Divenne quindi molto importante produrne a livello cutaneo grazie alla luce del sole (nei Paesi nordici poco presente, come sperimentato sulla mia, di pelle).

Commenti

  1. Ciao Marta!! Il sole più grande è quello che porti dentro, ovunque .
    Poi la Polonia è verde di splendidi boschi.

    Un abbraccio

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    1. Ciao Davide!
      Hai ragione, la forza che hai dentro è sempre quella più importante per la felicità. Ci sono dei pro e dei contro in tutti i luoghi in cui si sceglie di vivere. L'importante è essere grati per le cose belle nella nostra vita!
      Un abbraccio a te!

      Elimina

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